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Trasferimento dominio

Trasferisci il tuo dominio in AutoREG

Hai un dominio registrato altrove? Scrivilo qui: ti servono il dominio sbloccato presso il provider attuale e il codice di autorizzazione (EPP o Auth code).

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Trasferimento

Cambi fornitore, non indirizzo

Trasferire un dominio significa spostarne la gestione da un fornitore a un altro. Il nome resta identico, l'intestatario anche.

Un dominio è registrato presso il registro dell'estensione (per il .it è il Registro .it, per il .com un registro internazionale) e viene gestito da un registrar: è il registrar che cambia quando trasferisci.

Per autorizzare lo spostamento servono due cose: il dominio sbloccato presso il fornitore attuale e il codice di autorizzazione, chiamato anche auth code o codice EPP. Sono il modo con cui il registro verifica che a chiedere il trasferimento sia davvero chi possiede il dominio.

Portare il dominio in AutoREG serve soprattutto a semplificare: un solo posto per dominio, hosting, email e fatture, con gli stessi promemoria di rinnovo.

Come funziona

Come trasferire un dominio

Sei passaggi: i primi due si fanno dal fornitore attuale, gli altri qui.

Vai al modulo di trasferimento
  1. Controlla i dati del dominio

    Verifica che l'indirizzo email dell'intestatario sia raggiungibile: è lì che arrivano le richieste di conferma.

  2. Sblocca il dominio

    Nel pannello del fornitore attuale togli il blocco trasferimenti (transfer lock o clientTransferProhibited).

  3. Richiedi il codice di autorizzazione

    Sempre dal fornitore attuale: si chiama auth code, authinfo o codice EPP. Di solito arriva via email all'intestatario.

  4. Avvia il trasferimento qui

    Scrivi il dominio nel modulo in cima alla pagina, incolla il codice quando viene richiesto e completa l'ordine.

  5. Conferma la richiesta

    A seconda dell'estensione puoi ricevere un'email di conferma dal registro o dal fornitore attuale: seguila per non far scadere la richiesta.

  6. Trasferimento completato

    Quando il registro completa lo spostamento trovi il dominio nell'area clienti, con la sua scadenza e i suoi rinnovi.

Codice di autorizzazione

Il codice EPP, in chiaro

È la chiave che autorizza lo spostamento: senza, il registro non lo esegue.

  • Cos'è

    Una sequenza di caratteri generata per il tuo dominio. Vale solo per quel dominio e va inserita quando avvii il trasferimento.

  • Dove si trova

    Nel pannello del fornitore attuale, nella scheda del dominio: cerca "auth code", "authinfo", "codice EPP" o "trasferimento". Alcuni fornitori lo inviano via email all'intestatario.

  • Sblocco del dominio

    Molti domini hanno un blocco che impedisce i trasferimenti non richiesti. Va tolto prima di avviare la procedura, altrimenti il registro rifiuta la richiesta.

  • Se non lo ricevi

    Insisti con il fornitore attuale: è tenuto a fornirtelo. Se ti blocchi, apri un ticket e vediamo insieme come procedere.

  • Domini .it

    Per i domini .it il codice si chiama authinfo ed è il registrar attuale a fornirlo: senza quel codice il cambio di registrar non può essere avviato.

  • Domini .com, .net, .org

    Per questi domini valgono le regole ICANN: il codice va consegnato entro 5 giorni dalla richiesta e un dominio non può essere trasferito nei 60 giorni successivi alla registrazione, a un trasferimento o a un cambio di intestatario.

Durante il trasferimento

Cosa succede a sito ed email

Il trasferimento riguarda la gestione del dominio, non i servizi collegati.

Spostare il dominio non sposta il sito e non sposta le caselle di posta: quelli continuano a rispondere dove puntano oggi i DNS. È per questo che conviene preparare tutto prima di cambiare qualcosa.

  • I DNS non cambiano da soli. Finché non li modifichi, il dominio continua a puntare ai server attuali.
  • Il sito resta dov'è. Se vuoi spostare anche il sito, mettilo online sul nuovo spazio e cambia i DNS solo quando è pronto.
  • Attenzione alle email. Se cambi i record della posta prima di aver creato le caselle nuove, i messaggi possono non essere consegnati: crea prima le caselle, poi sposta i record.
  • Quando sei pronto. Per usare l'hosting AutoREG imposta i nameserver ns1.autoreg.it e ns2.autoreg.it: il sito e le email iniziano a rispondere da qui.

Mentre ci sei

Porta qui anche sito ed email

Se stai spostando il dominio, può avere senso spostare anche il resto: una sola area clienti, una sola fattura.

  • Hosting Linux

    Spazio, database e caselle email per siti in PHP e CMS di ogni tipo.

  • Hosting WordPress

    Se il sito è in WordPress, il piano è misurato sui siti che gestisci.

  • Email con il tuo dominio

    Solo le caselle, senza sito: utile se il sito resta dove si trova.

Se aggiungi un hosting nello stesso ordine, il dominio e il piano vengono collegati automaticamente nel carrello.

Domande frequenti

Dubbi sul trasferimento

Trasferire il dominio significa cambiare nome?

No. Il nome e l'estensione restano identici: cambia solo il fornitore che gestisce il dominio per te.

Serve sempre il codice di autorizzazione?

Sì, per le estensioni che vendiamo il codice è richiesto: è il modo con cui il registro verifica che la richiesta arrivi da chi possiede il dominio. Il modulo qui sopra te lo chiede quando serve.

Rischio di perdere il dominio?

Il trasferimento non cambia l'intestatario e non cancella il dominio. Se la richiesta non va a buon fine, il dominio resta dov'è e puoi riprovare.

Il sito resta online durante il trasferimento?

Il trasferimento riguarda la gestione del dominio, non i servizi: finché i DNS puntano ai server attuali, sito ed email continuano a rispondere lì. Le interruzioni nascono quando si cambiano i DNS prima che il nuovo servizio sia pronto.

Quanto costa trasferire?

Il prezzo dipende dall'estensione e lo trovi nel listino, nella colonna «Trasferimento», insieme ai prezzi di registrazione e rinnovo.

Il trasferimento aggiunge un anno alla scadenza?

Per i domini .com, .net, .org e gli altri gTLD le regole ICANN prevedono che il trasferimento aggiunga un anno alla scadenza, fino a un massimo di dieci. Per le altre estensioni dipende dalle regole del registro.

Ho registrato il dominio da poco: posso trasferirlo?

Per i gTLD le regole ICANN prevedono 60 giorni di blocco dopo la registrazione, dopo un trasferimento o dopo un cambio di intestatario. In quei casi conviene aspettare la fine del periodo.

Il dominio è scaduto: posso ancora trasferirlo?

Dipende dallo stato in cui si trova presso il registro. In molti casi va prima rinnovato dal fornitore attuale e poi trasferito: se hai dubbi, scrivici prima di procedere.

Devo avvisare il fornitore attuale?

Non è obbligatorio, ma è lì che sblocchi il dominio e richiedi il codice. Ricordati anche di disattivare eventuali rinnovi automatici, per non pagare due volte.

Posso trasferire più domini insieme?

Sì: con il trasferimento multiplo aggiungi più domini in un elenco, ognuno con il suo codice di autorizzazione. I domini finiscono nello stesso ordine e nella stessa area clienti.

Come funziona per i domini .it?

Per il .it serve il codice authinfo, che fornisce il registrar attuale. Il resto della procedura è lo stesso: avvii il trasferimento qui e segui le conferme che ricevi via email.

Come posso pagare il trasferimento?

Con i metodi attivi al momento del pagamento: Carta di credito, PayPal e Bonifico Bancario. Come funzionano fatture e rinnovi è spiegato nella pagina Modalità di pagamento.

Porta il tuo dominio in AutoREG

Ti servono il dominio sbloccato e il codice di autorizzazione. Il nome resta lo stesso.

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