Come riconoscere una falsa email AutoREG
Dopo la registrazione di un dominio capita di ricevere false fatture, finti solleciti di rinnovo e messaggi che chiedono di "confermare i dati". Sono te…
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Dopo la registrazione di un dominio capita di ricevere false fatture, finti solleciti di rinnovo e messaggi che chiedono di "confermare i dati". Sono tentativi di truffa che sfruttano dati pubblici del WHOIS.
Che cosa non facciamo mai
- Non chiediamo la password dell'account, per nessun motivo.
- Non chiediamo i dati completi della carta via email o telefono.
- Non chiediamo codici di verifica in due passaggi.
- Non chiediamo il codice EPP di un dominio via email.
- Non inviamo richieste di pagamento urgenti con scadenze di poche ore.
I segnali da guardare
- Il mittente reale, non il nome visualizzato: apri l'indirizzo completo.
- Il collegamento: passaci sopra il puntatore e leggi dove porta davvero, prima di cliccare.
- L'urgenza: "il tuo dominio scade oggi" è la leva più usata.
- Gli errori di italiano e i loghi sgranati.
- Il pagamento richiesto su un conto diverso da quello che conosci.
La verifica che risolve sempre
Non fidarti del messaggio: entra nell'area clienti dal sito, digitando l'indirizzo a mano, e guarda in Fatture. Se un pagamento è davvero dovuto, lo trovi lì. Se non c'è, il messaggio è falso.
Se hai già cliccato
- Cambia la password dell'account e della casella email.
- Attiva la verifica in due passaggi.
- Se hai inserito dati della carta, contatta subito la banca.
- Segnalaci il messaggio con una richiesta di assistenza: aiuta a proteggere anche gli altri.
Guida rivista il 2026-09-23.