Sito WordPress lento: i controlli iniziali
Prima di comprare risorse in più, conviene capire che cosa rallenta davvero. Nella grande maggioranza dei casi non è il server. 1. Misura Usa uno strume…
- Valida per
- Hosting WordPress, Hosting Linux
- Tempo stimato
- 5 minuti
- Livello
- Intermedio
Prima di comprare risorse in più, conviene capire che cosa rallenta davvero. Nella grande maggioranza dei casi non è il server.
1. Misura
Usa uno strumento di misurazione delle prestazioni e guarda due numeri: il tempo di risposta del server (TTFB) e il peso totale della pagina.
- TTFB alto (oltre un secondo): il problema è lato server — PHP, database, plugin pesanti.
- TTFB basso ma pagina lenta: il problema è il peso — immagini, script, font.
2. Le immagini
È la causa numero uno. Una foto da 4 MB caricata così com'è viene scaricata da ogni visitatore.
- Ridimensiona le immagini prima di caricarle.
- Usa formati moderni (WebP).
- Attiva il caricamento differito per le immagini sotto la prima schermata.
3. I plugin
Disattivali a gruppi e rimisura. Spesso un solo plugin — uno slider, un costruttore di pagine, una statistica in tempo reale — vale metà del tempo di caricamento.
4. La cache
Un plugin di cache genera pagine statiche e riduce moltissimo il carico su PHP. È il singolo intervento con il rapporto migliore tra sforzo e risultato.
5. La versione di PHP
Una versione recente è sensibilmente più veloce. Verifica la compatibilità del sito e aggiorna.
6. Il database
Tabelle gonfie di revisioni, transient scaduti e voci di plugin disinstallati rallentano le query. Una pulizia periodica aiuta; fai sempre un backup prima.
Se dopo questi controlli il sito resta lento e il TTFB è alto anche con tutti i plugin disattivati, allora vale la pena valutare un piano con più risorse.
Guida rivista il 2026-09-23.