Come funziona il DNS
Il DNS (Domain Name System) è l'elenco telefonico di internet: traduce i nomi che scriviamo, come autoreg.it, negli indirizzi numerici che i computer us…
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- Domini, Hosting Linux
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Il DNS (Domain Name System) è l'elenco telefonico di internet: traduce i nomi che scriviamo, come autoreg.it, negli indirizzi numerici che i computer usano per parlarsi.
Che cosa succede quando apri un sito
- Scrivi
tuodominio.itnel browser. - Il computer chiede a un resolver (di solito quello del tuo operatore, o un servizio pubblico) qual è l'indirizzo di quel nome.
- Il resolver, se non lo sa già, lo chiede ai server radice, poi al registro dell'estensione (
.it), che gli dice quali sono i nameserver autoritativi del dominio. - I nameserver autoritativi rispondono con i record del dominio: per esempio il record A, cioè l'indirizzo IP del server che ospita il sito.
- Il browser si collega a quell'indirizzo e chiede la pagina.
Tutto questo dura millisecondi e si ripete di rado, perché ogni risposta viene tenuta in memoria per il tempo indicato dal TTL.
I pezzi da conoscere
- Zona DNS: l'insieme dei record di un dominio.
- Nameserver: i server che custodiscono la zona e rispondono alle domande su quel dominio.
- Record: le singole righe della zona (A, AAAA, CNAME, MX, TXT…), ognuna con un compito.
- TTL: per quanto tempo una risposta può essere riutilizzata prima di richiederla.
Perché ti interessa
Quasi tutti i problemi "il sito non si apre" e "non ricevo le email" si risolvono guardando il DNS: il nome punta ancora al vecchio server, manca il record MX, il record TXT dell'SPF è scritto male. Sapere dove guardare accorcia molto i tempi.
Cambiare hosting non basta a spostare un sito: finché i record DNS puntano al vecchio server, i visitatori continuano ad arrivare lì.
Guida rivista il 2026-09-23.