Come verificare un record DNS
Prima di aprire una richiesta di assistenza per un dominio che "non funziona", conviene guardare che cosa risponde davvero il DNS. Bastano due comandi. …
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Prima di aprire una richiesta di assistenza per un dominio che "non funziona", conviene guardare che cosa risponde davvero il DNS. Bastano due comandi.
Su macOS e Linux: dig
dig tuodominio.it +short # record A
dig MX tuodominio.it +short # server di posta
dig NS tuodominio.it +short # nameserver delegati
dig TXT tuodominio.it +short # SPF e verifiche
dig CNAME www.tuodominio.it +short # alias
Per chiedere a un resolver specifico, anteponi @:
dig @1.1.1.1 tuodominio.it +short
Su Windows: nslookup
nslookup tuodominio.it
nslookup -type=mx tuodominio.it
nslookup -type=ns tuodominio.it
nslookup -type=txt tuodominio.it
Come leggere il risultato
- Risposta vuota: quel record non esiste. Per un record A significa che il nome non punta da nessuna parte.
- Indirizzo diverso da quello atteso: o la modifica non è stata salvata dove serviva, o stai ancora vedendo una copia in cache.
- Nameserver diversi da quelli che credi: stai modificando la zona sbagliata. Prima di tutto sistema la delega.
Chiedere direttamente ai nameserver del dominio
È il modo di escludere la cache: se i nameserver autoritativi rispondono già con il valore nuovo, la configurazione è a posto e resta solo da aspettare.
dig @ns1.fornitore.it tuodominio.it +short
Il browser non è uno strumento di verifica: tiene una cache propria e può mostrarti il sito vecchio quando il DNS è già aggiornato.
Guida rivista il 2026-09-23.