Quando cambiare i DNS durante una migrazione
Il cambio dei DNS è l'ultimo passo, non il primo. È il momento in cui i visitatori iniziano davvero ad arrivare sul nuovo server. La sequenza corretta C…
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Il cambio dei DNS è l'ultimo passo, non il primo. È il momento in cui i visitatori iniziano davvero ad arrivare sul nuovo server.
La sequenza corretta
- Copia il sito sul nuovo spazio.
- Verificalo senza cambiare i DNS.
- Abbassa il TTL dei record interessati a 300 secondi, qualche ora prima del passaggio.
- Congela i contenuti: da questo momento non pubblicare nuovi articoli o ordini sul vecchio sito, altrimenti andranno persi.
- Cambia i record (il record A del sito, e gli MX solo se sposti anche la posta).
- Controlla che il sito risponda dal nuovo server e che il certificato sia valido.
- Rialza il TTL quando tutto è stabile.
Quando farlo
Scegli il momento di minor traffico: per un sito aziendale, la sera o il fine settimana. Evita i giorni in cui non saresti disponibile a intervenire nelle ore successive.
Sito e posta si spostano insieme?
Non necessariamente, e spesso è meglio separarli:
- se sposti solo il sito, cambia il record A e lascia stare gli MX;
- se sposti anche la posta, migra prima le caselle e cambia gli MX solo dopo aver verificato l'archivio.
Fare tutto insieme raddoppia le cose che possono andare storte nello stesso momento.
Le prime ore dopo il cambio
Per qualche ora convivono due verità: una parte del mondo vede il vecchio server, una parte il nuovo. Perciò il vecchio spazio va lasciato attivo — se qualcuno ci finisce, deve trovare il sito funzionante, non una pagina d'errore.
Guida rivista il 2026-09-23.