Come verificare il sito prima del cambio DNS
Prima di spostare il traffico conviene vedere il sito girare davvero sul nuovo server. Il modo più affidabile è dire solo al tuo computer che quel domin…
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Prima di spostare il traffico conviene vedere il sito girare davvero sul nuovo server. Il modo più affidabile è dire solo al tuo computer che quel dominio sta già altrove, modificando il file hosts.
Che cos'è il file hosts
Un file di sistema consultato prima del DNS: quello che scrivi lì vale solo per la tua macchina. Il resto del mondo continua a vedere il sito vecchio.
Procedura su macOS e Linux
- Apri il Terminale.
- Modifica il file con un editor da terminale: ``
sudo nano /etc/hosts`` - Aggiungi in fondo una riga con l'IP del nuovo server e i nomi: ``
203.0.113.10 tuodominio.it www.tuodominio.it`` - Salva ed esci, poi svuota la cache DNS.
Procedura su Windows
- Apri il Blocco note come amministratore.
- Apri il file
C:\Windows\System32\drivers\etc\hosts. - Aggiungi la stessa riga in fondo e salva.
- Esegui
ipconfig /flushdnsda un prompt dei comandi come amministratore.
Che cosa controllare
- La pagina iniziale e almeno tre pagine interne.
- Immagini e fogli di stile (il sito non deve apparire "spoglio").
- L'accesso all'area di amministrazione del CMS.
- I moduli di contatto: che si aprano e che si inviino.
- Se è un negozio: una pagina prodotto e il carrello.
Al termine
Togli la riga dal file hosts. Se la dimentichi, continuerai a vedere il nuovo server anche quando qualcosa non andrà a buon fine per gli altri, e i problemi sfuggiranno.
Il certificato HTTPS del nuovo server potrebbe non essere ancora valido per quel dominio, perché di solito viene emesso quando il dominio punta lì. Un avviso di certificato in questa fase è normale.
Guida rivista il 2026-09-23.